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lunedì 7 dicembre 2020

Dopo il Crepuscolo dei supereroi: Arkham Asylum

 

Dopo il Crepuscolo dei supereroi. Grant Morrison, Alan Moore e la British Invasion è un libro di Luigi Siviero pubblicato da Eretica Edizioni nel 2018. Nel libro vengono esaminati i fumetti di supereroi scritti da Grant Morrison dall'inizio della sua carriera fino alla serie JLA, conclusa nel 1999/2000.

Nel sito Lo Spazio Bianco è disponibile il capitolo dedicato ad Arkham Asylum di Morrison e Dave McKean.

In questa pagina c'è invece una descrizione del libro.


mercoledì 26 novembre 2008

Batman sull'Isola dei Famosi?

Alberto Mattioli commenta lo voci sulla presunta morte di Batman al termine della saga Batman RIP scritta da Grant Morrison e disegnata da Tony Daniel.
"Oggi morirà Batman. Oppure, e forse è perfino peggio, chiuderà la maschera in un cassetto, la Batmobile in garage e, dopo 70 anni di onorata carriera anticrimine, si trasformerà in un pensionato tutto bat-giardinetti. Di certo, avverte sadicamente lo sceneggiatore Grant Morrison preannunciando sfracelli ("Gli ho riservato un destino peggiore della morte". Forse la partecipazione all'Isola dei Famosi?), Batman uscirà di scena. E Gotham City non sarà più la stessa."
Da La Stampa del 26 novembre 2008

Qua trovate tutte le copertine della saga:
Batman RIP. Le copertine di Alex Ross e Tony Daniel.
Batman RIP. Le copertine di Detective Comics.
Batman RIP. Le copertine di Robin, Nightwing e Batman and the Outsiders.

martedì 4 dicembre 2007

Arkham Asylum visto da Dave McKean


Andrea Ciccarelli racconta l'approccio di Dave McKean ad Arkham Asylum, il famoso fumetto che ha realizzato nel 1989 assieme a Grant Morrison.

"I problemi fondamentali di Arkham Asylum (come opera intendo) sono due e la Absolute edition li mette entrambi in primo piano.

Il primo è che le simbologie testuali di Morrison (che richiedono effettivamente la sceneggiatura per essere interpretate tutte correttamente: basti vedere il putiferio che si è scatenato qui sul senso del sottotitolo) e quelle visive di McKean, sono entrambe molto forti e quindi, invece che collaborare a creare una sinergia all'interno del testo, spesso collidono.

La seconda è che McKean ha sempre considerato lavorare su Batman sbagliato, una marchetta forse necessaria al tempo per farsi conoscere al grande pubblico (e in effetti allora, con il successo che aveva avuto il film di Burton, lavorare su una graphic novel di Batman voleva dire effettivamente aver fatto tombola) ma che se ora potesse tornare indietro non farebbe affatto.
Per intenderci (e questo è venuto fuori anche alla conferenza di ottobre a Dolceacqua), a McKean non interessano in nessun modo i supereroi, li trova insensati e, tra tutti, il più insensato gli pare Batman: una pagina prima prima gli ammazzano i genitori e lui giura che si trasformerà in un giustiziere che rimetterà a posto i torti, poi giri pagina e c'è lui che corre vestito da pipistrello con al fianco un ragazzino in pantalonicini (Robin è un altro assente da AH per esplicita volontà di McKean, che non ha voluto disegnarlo nemmeno vestito con un impermeabile dicendo che già si stava sputtanando abbastanza). Insomma, dice McKean, hai l'impressione che qualcuno dal fumetto che stai leggendo abbia strappato via delle pagine.
E infatti non è un segreto che Morrison avrebbe preferito come disegnatore Bolland.

Ciò nonostante io credo che McKean (che pure detesta essere associato in qualsiasi modo a Batman) abbia fatto un ottimo lavoro, soprattutto sul rinnovamento grafico dell'icona di Batman e ancora di più su quella del Joker. Però è anche vero che da quando è uscita la prima volta avrò letto ormai 10 volte questa storia e, nonostante questo, mi ricordo solo le premesse e poco più."
(articolo tratto da http://comicus.forumfree.org/)

Bibliografia italiana di Dave McKean
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